06/07/2016

L’artista adopera studiate superfici di supporto (rettangoli proporzionati).

04/07/2016

L'esame delle opere di Giulio Perfetti, pittore, grafico e fotografo, meriterebbe per loro natura e per le ascendenze figurative, una ben diversa presentazione. Se dobbiamo limitarci a quella che Croce chiamava critica intuitiva o accostante e se ci affidiamo a quell’empatia immediata che cresce tra l'opera e il suo riguardante attento, è bene partire dall’analisi formale....

10/10/2014

Il nuovo capitolo degli infiniti di Perfetti è intriso di meravigliose e geniali novità. Questa volta l’autore ci sorprende con una particolare amalgama tra una base meridiano/parallelo, metafora delle ore e dei giorni, della periodicità della vita e dell’essere, e ciò che vi è al di sopra, ossia un’ infinito misterioso e attraente che affascina con il suo tratto unico. Esso, infatti, non ha...

03/07/2010

Una serie di disegni e acquarelli realizzati inoccasione della mostra personale a Pioraco (MC) per la rassegna Amodanea a cura dell'artista Dino Sileoni e presentata in catalogo da Paola Consolati. Per la realizzazione è stata utilizzata la carta fatta a mano dalla cartiera artigianale di Pioraco - dimensioni 20x30 cm (circa)

10/10/2009

Una serie di dipinti su lamiera corrosa dal tempo e dalla tecnica, acquisita da una lunga frequentazione delle botteghe artigiane.
Tra l'incessante rotazione della materia e la ricerca di un equilibrio stabile, l'artista si affida ad un'arte irreale ed intimistica.

05/03/2008
15/07/2000

Tondi doni, 2007 - tecnica mista su legno laccato, dim diametro cm. 33

 

Chiunque si ponga il problema della rappresentazione si confronta con la logica della percezione visiva; tale è stato il compito dell’artista rinascimentale, che ha precorso le più avanzate tecniche della realtà virtuale.

04/04/1998

Forse ha ragione ma non se ne vanta, rimarrebbe nel suo darsi: immancabilmente; sa rispettare il nuovissimo concetto di gioventù: s’addormenta scrivendo come dovrebbe essere fatto un quadro: ultima vanità pura di farsi cadere lo stile dalla mano, non può, lo fa comparativamente anche da sveglio.

Tentammo un inganno che ci rimase nella mente.