AM-gse-1

Installazione site-specific all’interno della grotta maggiore per il secondo Festival delle grotte di Sant’Eustachio a San Severino Marche. Il Festival si è svolto il 12 e 13 agosto 2011 nella suggestiva valle dei grilli, a cura del Teatro del Contagio, direttore artistico Omero Affede

L’installazione AM-gse-1 è una citazione di AMT-1, il monolite nero che compare all’inizio del film 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. La sigla sta per “Anomalia Magnetica di Tycho numero 1″. Il monolito era stato trovato sulla Luna sotto la superficie del cratere Tycho.
Kubrick ci lascia incerti sulla natura e sulla provenienza del monolito, alcune interpretazioni vi vedono Dio, un essere extra-terrestre, la Coscienza, la Tavola della Legge, il Primo Mattone dell’Universo, l’intelligenza artificiale fino a qualcosa di incomprensibile per l’uomo. Il monolito e il suo arcano: la sua natura va oltre il sistema solare, oltre l’infinito. Rimane l’immagine perfetta del monolito, che attrae a sé, parla nonostante il suo mutismo. È un totem, sembra essere una porta per un universo sconosciuto. Ma è soprattutto il mistero che esso rappresenta e il mistero con cui esso è rappresentato: il non detto nell’evidente, ciò che vediamo e non comprendiamo.
L’artista Giulio Perfetti con l’opera AM-gse-1 vuole dare un segnale di risveglio delle coscienze. Il monolite in pietra onice retroilluminata è un segnale di luce dal cuore della terra che tenta di indicarci un nuovo modo di vedere il mondo.

 

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