E' troppo

 

 

E' troppo!

In una taverna trascurata
viveva una padella abbandonata.
Era stata a lungo utilizza
per cuocere omelettes e la frittata.
Aveva memorie da raccontare:
molti chefs l'avevan fatta lavorare.
La sua vita era stata avventurosa,
ma il microonde aveva cambiato ogni cosa.
Aveva visto i tempi mutare
e il teflon scomparire.
Si era spaventata per pietra ollare,
a vederla così calda da bruciare.
Ricordava tutte le ricette,
ma accettare l'induzione dovette.
Non sapeva cos'altro fare,
se non prepararsi a spadellare.
Molte volte le girava la testa,
e le uova volavan dalla finestra.
Un giorno, una di queste si spiaccicò
e il suo spirito nella padella si ritrovò.
Ma in cucina è difficile restare
se non hai la pazienza di sopportare.
Il fantasma non reggeva il frullatore:
lingua tagliente e gran strillone.
Gli dava fastidio l'affettatrice,
con la sua aria da fine imbonitrice.
Lui non era un tipo litigioso,
soprattutto col forno
che trovava fascinoso.
Ma la padella un giorno lo avvertì:
oggi mi riuseranno per il salmì.
Lo spirito allora la guardò,
le disse: "è troppo, io non ci sto!".
Se ne andò dalla serratura facendosi minuscolo
e sparì tra le luci del crepuscolo.

Carmela Senatore